RELIGIOSA
Home Su MONTELLA SS.SALVATORE S. FRANCESCO MONTI MADONNA. DELLA NEVE CHIESE PELLEGRINAGGIO MONTELLA_IERI_OGGI VISITATORI DEL SITO
 

Le numerose chiese e la particolare composizione urbana dell' abitato favorirono la nascita di confraternite ed enti benefici. Ancora oggi a Montella si contano dodici di queste confraternite. Queste associazioni laico religiose rispondono alle denominazioni di 1) arciconfraternita SS. Sacramento, istituita una prima volta ai primi del '500 sotto la denominazione di S. Maria del  Monte, successivamente fu ricostituita nel 1541 con la denominazione attuale; 2) arciconfraternita San Bernardino da Siena, fondata nel 1482; 3) arciconfraternita SS. Rosario Dell' annunziata, fondata 1573; 4) confraternita SS. Sacramento e Cinque Piaghe, fondata nel 1690; 5) confraternita SS. Rosario della Chiesa di S. Nicola, fondata 1712; 6) confraternita Immacolata Concezione, fondata nel 1743; 7) confraternita San Giuseppe, bolla di autorizzazione a costituirsi datata 1744; 8)  confraternita San Pietro e SS. Vergine della Consolazione, fondata ufficialmente il 29 aprile 1830; 9) confraternita Madonna del Carmine, fondata 6novembre 1854; 10) confraternita S. Lucia, Fondata con reale decreto del 19 agosto 1858; 11) confraternita SS. Nome di Gesù, fondata nel 1859; 12) confraternita " Madonna SS. delle Grazie " , costituita nel 1886. A queste confraternite durante le manifestazioni religiose si aggiungono: la fraterna Misericordia, costituita il 1989; terzo Ordine Francescano (Donne) sorto tra fine del 400 e gli inizi del 500 per opera di Margherita Orsini contessa di Montella. Per memoria storica si ricorda che alcune di queste confraternite per il loro apostolico benefico furono affiancate da altri enti benefici da loro stesse costituiti. Questi ultimi operarono nei campi più disperati della società civile. Tra i più importanti si ricordano: il Monte di Pietà, sorto nella prima metà 1500, fondato e amministrato dall'Arciconfraternita del SS. Sacramento. Si interessò particolarmente all' edificazione di luoghi di culto senza mancare per questo di destinare parte delle sue risorse all' aiuto dei più bisognosi; Monte dei Poveri o anche Monte Bosco ( dal casato del suo benefattore ), associazione laicale fondata nel 1770 con il proposito di fare opere pubbliche e di pietà; Arciconfraternita del Monte dei Morti, costituita nel 1603 operava in direzione del culto dei morti. I suoi con frati, ad esempio, usufruivano di perenni suffragi a sepoltura avvenuta. Nella collegiata esiste ancora una cappella appartenuta a benefico laicali furono; il Monte Frumentario e il Monte dei Pegni. Particolarmente si dimostrò il primo, poiché veniva incontro ai bisogni più impellenti nei momenti di carestia che in modo pressoché ciclico si affacciavano alla vita dei Montellesi. Oggigiorno le mutate condizioni economiche hanno fatto venir meno la loro necessità sporadiche opere di bene sono elargite direttamente dalle Confraternite.

MANIFESTAZIONI CIVILI RELIGIOSE

Molte sono le ricorrenze importanti, sia civili sia religiose. Un grande mercato settimanale che si svolge ogni giovedì; una fiera, denominata " fiera dei Martiri ", che si svolge annualmente l' ultima domenica d' agosto attira a Montella numerosissime visitatori provenienti dalla provincia; annualmente, nell' ambito della festa della " Castagna " nella prima quindicina di novembre, si svolge una " Mostra Mercato dei Prodotti Tipici della Valle del Calore ". Questa grassa manifestazione fa affluire a Montella migliaia di visitatori provenienti da tutta la " Campania " e regioni limitrofe. Un' altra esposizione a carattere locale di successo, denominata " Arte Natura Cultura e Musica Etnica ", si svolge nel parco della villa " De Marco " nei primi giorni di agosto. I locali interni della villa in liberty ( cosi voluta dall' antico proprietario per ricordare i suoi trascorsi statunitensi ), durante l' arco dell' anno ospitano numerosi convegni, mostre esposizioni di artisti locali e forestieri. Altrettanto ricco è il calendario religioso. Ogni anno, dal 6 agosto e per la durata di un mese, si svolge un " Pellegrinaggio " al " Santuario SS. Salvatore " simbolo primario della religiosità  cristiana Montellese. Questa ricorrenza che porta sul sacro monte migliaia di pellegrini provenienti da tutta " l' Italia Meridionale ", tiene viva la tradizione dei miracolosi eventi verificatisi a Montella a fine maggio del 1779. E' tanta la venerazione per questo santo che gli emigrati " Montellesi d' America ", ai primi anni del XX secolo, edificarono in " Norristown ( Pensylvania ) " una chiesa e un simulacro che ricalcano lo stile e le sembianze di quelli esistenti sul monte del " SS. Salvatore di Montella "; la solennizzazione " SS. Trinità ", ricorrente  tra maggio e giugno, è l'occasione per vedere il paese festa tre giorni ricco di manifestazioni civili e religiose. In questa ricorrenza la statua del " SS. Salvatore " che si venera nella " Collegiata di Montella ", è portata in processione attraverso i principali casali del paese preceduta dalle confraternite  e seguita da migliaia di fedeli; la ricorrenza della " SS. Madonna delle Grazie ", si festeggia il 2 luglio, Presenta tre giorni di manifestazioni religiose e civile che presentano nella "  Sfilata delle Verginelle " un alto momento civile e religioso; un altro " Triduo Profondo " che si svolge 3 e 4 e 5 agosto solennizza nella chiesa del monastero del " Monte a Montella la Madonna Omonima detta anche Madonna della Neve ": il 4 ottobre, presso l'anonimo convento è il " Poveretto D' Assisi " ad essere solennizzato con manifestazione si svolgono una serie di iniziative religiose, cultura spicco la " Benedizione degli Animali ", le mostre artistiche e artigianali locali, le visite guidate all' annesso museo e agli ambienti de monastero, gare sportive e spettacoli soprattutto per bambini. Il tutto si realizza nel suggestivo scenario di questo sette volte secolare monumento. Tutte le manifestazioni civili, di completamento alle ricorrenze religiose che si svolgono a Montella, culminano con spari di fuochi pirotecnici i quali rispettando antiche tradizioni si rinnovano " ad immemorabili ". Alcune processioni sono molto significative poiché, a differenza di altre che si svolgono in tono minore durante il resto dell' anno, coinvolgono migliaia di fedeli e vedono la partecipazione di tutte le congreghe di Montella. Oltre a quelle già descritte della " SS Trinità e della Madonna delle Grazie " altre cerimonie liturgiche si svolgono nella ricorrenza del " Corpus Domini "; nel giorno dedicato "all' Assunta ", 15 agosto, quando la statua della " S. Vergine della Libera è portata dalla chiesa che porta il suo nome a quella della collegiata e collocata a fianco di " S. Rocco e del SS. Salvatore "; la processione cosiddetta di " S. Rocco ". Durante lo svolgimento di questa liturgia i patroni di Montella, " S. Rocco e la Libera ", unitamente al " SS. Salvatore " sono portati in processione dalla chiesa della " Collegiata a quella di SS. Maria della Libera ". Qui si svolge un " Ottavario di S. Rocco ", cosi chiamato per le liturgie in onore del santo che durano otto giorni; ultima processione, al termine dell' ottavario, riporta il busto in rame e argento di " S. Rocco " e la statua in solo argento del " SS. Salvatore " nella loro chiesa naturale. In tutte le processioni sia le verginelle sia i con frati procedono sempre il santo o i santi, seguire i fedeli.

      INIZIO PAGINA    HOME PAGE